Avevo previsto di trascorrere tre giorni nella zona di Ninh Binh che poi sono diventati due neanche pieni per l’arrivo del terribile tifone Kajiki.
Una buona parte del secondo giorno lo abbiamo trascorso nelle visite nonostante l’incessante acquazzone, poi ci siamo dovuti arrendere.
Fortunatamente il primo giorno è iniziato presto con un bel sole.
Trang An Boat Tour
Introduzione
Nel primo mattino la nostra guida ci è venuta a prendere e ci ha aiutato a comprare i biglietti per il giro in barca. Con la sua presenza abbiamo risparmiato parecchio tempo in biglietteria ed all’imbarcadero. Non avevo considerato infatti che essendo domenica tantissimi vietnamiti avrebbero avuto la nostra stessa idea.

Sono 8 i siti in Vietnam dichiarati patrimonio dell’Unesco, ma il complesso paesaggistico di Trang An è l’unico ad essere riconosciuto sia come patrimonio naturale sia come patrimonio culturale.
Siamo sulla sponda a Sud del fiume Rosso e per effetto delle splendide formazioni rocciose di tipo carsico, degli antichi insediamenti umani risalenti a circa 30.000 anni fa ed importanti luoghi spirituali, l’area è stata dichiarata nel 2014 Patrimonio dell’Unesco includendo anche il tempio di Bai Dinh, Hoa Lu e Tam Cốc-Bích Động.
Questo sito è anche conosciuto come la Halong terrestre per le sue cime carsiche e gli spettacolari paesaggi.

Il modo migliore per visitare questo spettacolare sito e prendere parte al giro in barca con partenza dal molo nei pressi della biglietteria.
Il biglietto costa 250.000 VND e garantisce l’accesso su un’imbarcazione da 4 posti. Per cui normalmente salirete con altre persone a meno che non vogliate comprare tutti e 4 i biglietti.

Noi siamo saliti con una giovane coppia vietnamita.

Bisogna annotare il numero dell’imbarcazione perchè nelle diverse soste (abbastanza brevi) poi dovrete cercare la vostra barca per proseguire il giro.
La quasi totalità delle imbarcazioni sono condotte da donne che con maestria remeranno per tre o quattro ore per farvi fare il giro del sito.
Percorsi da scegliere
Ci sono tre itinerari da scegliere:
Percorso 1: La tratta classica.
Nel giorno della mia visita è stata l’opzione meno scelta dai turisti. In questo giro che è tra i più lunghi si visitano nove grotte e tre templi combinando l’aspetto culturale con quello naturalistico. Si raggiungono le grotte popolari di Toi Cave e Sang Cave ed i templi di Tran e di Trinh e il Khong Residence.
Percorso 2
Si tratta del percorso più apprezzato dagli amanti della natura. Consente di visitare quattro templi e quattro grotte e soprattutto si concentra sulla biodiversità del luogo con la visita delle grotte Lam e Vang Cave.
Percorso 3
È il percorso più consigliato in rete e quello che ci ha consigliato anche la nostra guida. Ho scelto questo percorso che attraversa diverse grotte tra cui una che si estende per circa 1 km e prevede soste soste al Tempio di Trinh, al Tempio di Suoi Tien e ai Gradini Reali di Vu Lam. In precedenza era prevista una sosta sulla zona usata come set del film “Kong: Skull Island”, ora si passa solo a fianco.

E’ il percorso più scelto e per questo si potrà trovare una certa congestione soprattutto nelle grotte, ma alla fine non disturba affatto.
Valutazioni
Il giro è molto piacevole e permette di godere di un paesaggio unico.
Ovviamente salire davanti consente di avere una visione migliore soprattutto per le foto.
Però o acquistate tutti i biglietti o, correttezza vuole, che ad ogni sosta si invertano le posizioni con gli altri passeggeri.
Alla fine il barcaiolo si aspetta una mancia, alcuni la chiedono anche, bastano 20.000 dong, io su consiglio della guida ho dato 100.000 dong, una cifra davvero meritata per lo sforzo profuso e per la maestria dimostrata.
Un giro che consiglio di fare senza il minimo dubbio.
HANG MUA CAVE
In realtà il giro programmato non sarebbe stato in quest’ordine, ma su consiglio della guida visto il tifone in arrivo, abbiamo anticipato la salita a questo punto panoramico per poterlo fare senza pioggia.
Mai scelta fu più azzeccata visto quello che sarebbe successo il giorno successivo con il tifone.
Hang Mua Cave è il punto panoramico più spettacolare dell’intera regione.

L’orario di apertura è dalle 6:00 alle 19:00, costo 100.000 dong.
Nelle giornate calde gli orari migliori per visitarlo sono all’alba o al tramonto sia per la luce, sia per la fatica a salire nelle ore di sole pieno.
La salita è davvero impegnativa, dopo l’ingresso sul lato destro si trova il lago di loto e continuando fino in fondo iniziano i micidiali scalini. Sono meno di 500, ma sono irregolari e ripidissimi per cui la fatica è assicurata.

A metà strada c’è una biforcazione, con il sentiero di sinistra che conduce alla montagna del drago, mentre quella destra conduce a una piccola pagoda.
Se, come si dice a Roma vi regge la pompa, si possono fare entrambe, altrimenti prendi il sentiero a sinistra che è quello con i panorami più spettacolari. La vista spazia a 360 grai sul fiume Ngo Dong, sulle risaie e sulle montagne.

Gli ultimi 80 gradini sono i più impegnativi e non perchè la fatica si inizia a sentire.
Lungo il percorso potrete trovare diverse caprette che ovviamente salgono molto più facilmente di voi…

I punti panoramici sono diversi quello sul fiume, quello sulla pagoda e sul laghetto di loto, basta solo avere un buon cellulare o una buona macchina fotografica per avere degli stupendi scatti da incorniciare.

Scendendo non si può perdere un giro per il laghetto con i fiori di loto. Nel mio periodo iniziavano a sfiorire, ma comunque lo spettacolo offerto era degno di nota.

Considerato il sito con tanta acqua e vegetazione non dimenticate il repellente per le zanzare. Io mi trovo davvero bene con Jungle formula molto forte.
BICH DONG PAGODA
La Bich Dong Pagoda, è uno dei simboli di questa parte del Vietnam.

Si compone di tre pagode sono situate su tre diversi livelli e da qui il loro nome: Pagoda Bassa (Pagoda Ha), Pagoda Centrale (Pagoda Trung) e Pagoda Superiore (Pagoda Thuong).

Pagoda inferiore (Ha Pagoda)
È alla base della montagna ed all’interno della pagoda un altare adornato con statue i Buddha.
Pagoda centrale (Trung Pagoda)
Salendo 120 gradini si arriva alla Trung Pagoda con pareti adornate con caratteri cinesi. È divisa in due parti, la seconda ospitata in una grotta. All’interno della pagoda una massiccia campana di bronzo.
Pagoda superiore (Pagoda di Thuong)
Salendo ulteriori 40 ripidi gradini di pietra si arriva alla Pagoda di Thuong, la pagoda più alta della montagna.
Nella salita si attraversa una grotta piena di pipistrelli. Sono volatili pacifici, ma siccome qualcuno ha una specifica fobia è opportuno saperlo.

CITTADELLA DI HOA LU
Alla periferia di Ninh Binh si trova l’ingresso ovest dell’antica capitale imperiale Hoa Lu. Dopo aver attraversato il ponte e il magnifico cancello d’ingresso, si potrà capire quale era la bellezza della capitale del Vietnam a partire dal secolo X.

Purtroppo la mia visita è stata abbastanza compromessa dal tifone che iniziava ad imperversare con piogge davvero torrenziali.
Le attrazioni principale da visitare sono:
Tempio di Re Dinh Tien Hoang
Molto ben inserito nell’ambiente naturale circostante. All’interno del tempio una grande statua dell’imperatore Dinh Tien Hoang e i suoi tre figli.
Tempio di Re Le Dai Hanh
Simile al precedente, ma più piccolo. Anche in questo caso all’interno si trova la statua raffigurante l’imperatore.
Pagoda Nhat Tru
Il nome della pagoda deriva dalla grande colonna in pietra che si trova al suo interno con decorazioni ed iscrizioni buddiste.
Grotta di Am Tien
La Grotta di Am Tien ha un’importanza storica e per le leggende che sono nate su questo sito adibito a prigione durante la dinastia Dinh.
BAI DINH PAGODA
La Bai Dinh Pagoda è un luogo spirituale e il più grande complesso buddista del sud-est asiatico.

La Bai Dihn Pagoda detiene alcuni record:
- Il più grande Buddha di bronzo dorato in Asia
- La più grande statua di Buddha Maitreya in bronzo nel sud-est asiatico
- La più grande campana di bronzo del Vietnam
- Lo stupa più alto in Asia
- Il più grande complesso di pagode in Vietnam
- Il corridoio Arhat più lungo in Asia
- Il maggior numero di statue di Arhat in Vietnam
- Il più grande pozzo di perla del Vietnam
- Il maggior numero di alberi di Bodhi in Vietnam.
Per girare all’interno consiglio di scegliere il biglietto con l’opzione macchina elettrica perché il sito è molto grande con sensibile dislivello. Nel mio giorno imperversava il tifone per cui l’opzione macchina era necessaria per non essere sommersi dalle acque sporche sollevate dalle macchine stesse.
All’ingresso viene distribuita una piantina con le varie fermate della macchina ed i relativi punti di interesse.
Tra quelli da non perdere assolutamente:
Tam Quan Gate:
E’ l’imponente porta d’ingresso del complesso.
Il Campanile
Il campanile è una torre a forma di ottagono con tre piani di varie dimensioni. La base ha un diametro di 17 metri. La torre è alta 18,25 metri e supportata da una piattaforma a forma di loto. All’interno c’è la campana di bronzo del peso di 36 tonnellate citata nei record.
Il corridoio con statue di Arhat
Dall’imponente porta di accesso Tam Quan si aprono sui due lati 2 file di corridoi Arhat. Sono progettati interamente in legno e sono lunghi complessivamente oltre 3 km. All’interno oltre 550 statue degli Arhat (sono i discepoli del Buddha Shakyamuni) con varie espressioni. Ai lati ci sono diversi alberi di Jackfruit, una pianta tropicale che raggiunge i 25 metri di altezza ed è famosa per il suo frutto commestibile, il più grande in natura che cresce sugli alberi. Si trova in quella posizione perché si tratta di un albero sacro per il buddismo, il suo legno viene utilizzato per realizzare pagode e le foglie vengono spesse offerte al Buddha;
Statua Maitreya
Si tratta di una statua fusa in bronzo monolitico alta 10 metri situata sulla collina più alta della pagoda di Bai Dinh. Con un peso di 80 tonnellate, è la più grande statua di Maitreya in bronzo all’aperto nel sud-est asiatico. Il sorriso interiore di Maitreya e ritenuto molto forte e quindi brilla sempre sul suo viso gentile.

Buddha Shakyamuni Hall
Il grande tempio ospita l’imponente statua di “Shakyamuni Buddha con un’altezza di 10 m e un peso di 100 tonnellate. Come detto in precedenza si tratta della più grande statua in bronzo di Buddha Shakyamuni in Asia. Secondo la leggenda, il Buddha ha compreso a fondo la verità in tutto l’universo, i suoi poteri soprannaturali erano generosi, ha raggiunto la Via Suprema, è diventato l'”Illuminazione Giusta e Perfetta”, quindi è stato chiamato il Perfettamente Illuminato, il Tathagata, il titolo di Buddha Shakyamuni.
Bao Thien Stupa
Questo stupa è diventato un simbolo sacro della Pagoda Bai Dinh. La torre ha 13 piani, 100 m di altezza, la base della torre è un solido ottagonale con una circonferenza di 30 m. Questo stupa è una realizzazione recente costruita grazie all’ingegno di centinaia di scultori indiani e di buoni architetti e artigiani del paese.

A l centro del primo piano dello stupa c’è una brillante statua placcata in oro di Shakyamuni Buddha, posta su un altare di pietra blu scolpito con draghi, fiori di loto e mascotte in modo molto delicato.
Si sale una scala e poi si prende l’ascensore per arrivare al piano più alto il tredicesimo che conserva le reliquie del Buddha.
Ma la vera attrazione per i turisti è al piano inferiore dove si gode una spettacolare vista panoramica, certo se non ci fosse stato il tifone sarebbe stata sicuramente più accattivante.

