Fornisco una serie di consigli pratici per organizzare il viaggio in Giappone, soprattutto quelli da valutare prima di partire.
Come arrivare
Organizzare il volo non è poi così facile ed economico.
Innanzitutto occorre scegliere se fare scalo o prendere un volo diretto.
Molto dipende dalle tariffe che si riescono a trovare, ma se si hanno pochi giorni cercherei di trovarne uno diretto. Il volo dura circa dodici ore e con lo scalo ovviamente il tempo aumenta.
Per il volo diretto ho scelto Alitalia. Prenotando con notevole anticipo ho trovato anche una tariffa decente con un aggravio di soli 50 euro rispetto alle combinazioni con lo scalo. Per un volo lungo va anche segnalato il vantaggio di vedere film in italiano viaggiando con la Compagnia di bandiera.
Può essere una buona soluzione prevedere l’arrivo a Tokyo e la partenza da Osaka. Questo per evitare di dover tornare indietro sulla stessa tratta risparmiando a tal punto il costo del JAPAN RAIL PASS. In questo caso il ritorno non sarà con la compagnia di bandiera che non vola su Osaka.
Quale aeroporto scegliere a Tokyo? Haneda è più vicino alla città, però è molto probabile che il volo alla tariffa migliore riusciate a trovarlo per Narita che è più lontano. La Compagnia di Bandiera vola su Narita al Terminal 1.
Quando andare
Bisognerebbe assolutamente evitare l’estate dove le condizioni metereologiche sono del tutto sfavorevoli.
In estate:
- Il caldo umido è bestiale (le temperature percepite sono state sempre superiori ai 40 gradi);
- si suda anche in posti dove non credevi di poterlo fare;
- ci sono frequenti piovaschi;
- c’è il rischio di beccare un tifone (noi beccato a Kyoto senza particolari disagi se non qualche linea ferroviaria chiusa, ma dopo pochi giorni è passato Jebi, considerato il più potente degli ultimi anni che ha causato morti e feriti). Il rischio tifoni prosegue fino a settembre.
In agosto anche i voli sono decisamente più cari.
Le stagioni migliori sono la primavera con la fioritura dei ciliegi ed l’autunno con le aperture straordinarie notturne dei templi.
Se però uno può programmare le vacanze solo d’estate (come me) allora si deve partire comunque mettendo in conto di spendere un po’ di più, di qualche possibile disagio nei trasporti se capita il tifone e di fare molte bellissime sudate.
Itinerario
L’itinerario è condizionato dai giorni che si hanno a disposizione. Per chi come me ha pochi giorni, consiglierei di concentrarsi esclusivamente su Kyoto (con un’escursione a Nara ed in serata a Osaka) e Tokyo. Con il senno del poi con qualche giorno in più prolungherei la permanenza a Kyoto e programmerei delle escursioni da Tokyo (tipo Kamakura).
Prima di partire
Ci sono alcune cose da fare prima di partire:
- stipulare un’assicurazione, molti non la fanno, ma a loro rischio e pericolo se per caso si hanno problemi sanitari. Cercando in rete si trovano soluzioni non particolarmente costose;
- ordinare il JAPAN RAIL PASS (JR PASS). I treni in Giappone sono tecnologici, veloci, puntualissimi ed anche molto costosi. Con questo pass valevole una settimana (o anche due) potete prendere tutti i treni della JR gratuitamente. Facendo due conti già con il treno veloce A/R per Kyoto e il Narita Express dall’aeroporto di Narita a Tokyo si copre il costo del pass. Poi si possono prendere i treni per Nara, per Fushimi Inari, per la foresta di Bambù, per Osaka e la metro Yamanote a Tokyo, a conti fatti ho risparmiato oltre 100 euro a persona. Ci sono molti siti che permettono di ordinare il pass, basta trovare quello che offre la tariffa più economica (non è molto, ma cercando ho risparmiato circa 5 euro a testa). Con un servizio di posta veloce vi arriva un documento che poi va convertito in Giappone con il vero e proprio Japan Rail Pass. Una volta attivato vale sette giorni compreso quello di partenza indipendentemente dall’orario di messa in funzione. Se arrivate all’aeroporto di Narita Terminal 1 il pass si converte all’ufficio della JR EAST TRAVEL SERVICE CENTER che si trova al piano terra. Per la conversione serve il documento che vi è stato spedito in Italia ed i passaporti (ovviamente ci deve essere corrispondenza di dati). Nello stesso ufficio si può richiedere la prenotazione dei posti per i primi spostamenti che avete previsto (la prenotazione è altamente consigliabile per i treni veloci shinkansen ed obbligatoria per il Narita Express, non si può fare per spostamenti minori come il tragitto Kyoto-Nara);
- ordinare il Pocket WI-FI. Indispensabile no, ma decisamente utile e comodo per cui altamente consigliabile. Per individuare un sito, un ristorante, un hotel, un negozio la possibilità di avere disponibile Google map (off line non è disponibile la mappa di Tokyo e Kyoto su Google) limita al massimo i tempi morti. Il Pocket poi è comodo per gli orari dei treni (con l’applicazione ufficiale della JR), per il traduttore di google, per telefonare gratuitamente con WhatsApp, oltre a tutte le altre comodità collegate alla presenza della rete. Si possono collegare fino a 10 dispositivi ed il pocket viene fornito con un power bank che consente l’utilizzo dell’apparecchio per l’intera giornata senza alcun problema. Se il pocket è carico evitate di collegare il power bank in quanto l’apparecchio si scalda troppo e si si impalla. In questo caso basta lasciarlo raffreddare un po’ e riaccenderlo. Il Pocket decidete voi dove ritirarlo, o ve lo fate spedire in Hotel e lo trovate alla reception o come me lo ritirate a Narita, basta andare all’ufficio postale al 4 piano (dove ci sono le partenze) ed in cinque minuti lo prendete e lo potete utilizzare da subito (tanto lo state già pagando). Il costo varia in base ai giorni di utilizzo ed è decisamente conveniente per l’utilità del pocket;
- procurarsi gli adattatori per le prese giapponesi che sono perfettamente identici a quelli statunitensi (a due poli) ed eventualmente una ciabatta italiana a cui però va tolta la presa di terra
- scaricare alcune app molto utili: google traduttore (che con la fotocamera vi consente di decifrare in immediato i cartelli e le indicazioni in giapponese); Japan Official Travel App (l’applicazione ufficiale delle ferrovie JR giapponesi, molto più comoda e di facile consultazione di Hyperdia se avete il JR PASS); Valute (un’applicazione che consente di impostare il valore del vostro cambio e calcolare con immediatezza il controvalore in euro) e Weather Channel (un sito di meteo che mi è sembrato abbastanza affidabile per il Giappone).
- richiedere il materiale informativo all’Ufficio del Turismo del Giappone, sono molto gentili ed inviano mappe ed altri opuscoli che aiutano a farsi un’idea e a pianificare il viaggio. Il materiale si richiede on-line.
