6. CONSIGLI DI VIAGGIO GIAPPONE

Consigli di viaggio per organizzare un viaggio in Giappone. Con un’attenta organizzazione si risparmia tempo ed anche denaro.

Durante il viaggio

Ci sono alcune cose da sapere per il periodo di permanenza in Giappone:

  • spedire il bagaglio ingombrante è semplice, economico e decisamente consigliabile. Io ad esempio ho spedito tre bagagli (due grandi e uno medio) dall’hotel di Kyoto a quello di Tokyo. Questo mi ha consentito di andare a Nara con il solo cambio per una notte e di trovare il giorno successivo le mie valigie direttamente nella hall dell’hotel a Tokyo. Una comodità unica ad un prezzo per nulla caro. Il prezzo viene fatto dalla somma delle tre dimensioni del bagaglio, non ricordo con precisione, ma mi pare aver pagato meno di 40 euro per le mie tre valigie. Unica cosa che c’è da sapere che se le spedite un giorno arrivano non prima di quello successivo. 
  • cercare un cestino è come cercare un tesoro, ho letto che sono stati tolti dopo gli attentati, ma vi assicuro che è una scomodità unica portarsi dietro le bottigliette vuote nella speranza di trovare un posto dove gettarle. Lo stesso vale per le panchine che non sono molto diffuse né a Kyoto, né a Nara, né a Tokyo.
  • soffiare il naso con il raffreddore in pubblico è indice di estrema maleducazione (ed ancora di più rimettere il fazzoletto sporco in tasca) ed i giapponesi per proteggersi dalle malattie influenzali viaggiano con la mascherina sul volto;

Spostamenti

Il mio itinerario è stato studiato per sfruttare in pieno il JR Pass. Per cui, arrivando al mattino all’aeroporto di Narita; abbiamo optato per il trasferimento immediato da Tokyo a Kyoto.

Dall’aeroporto bisogna prima prendere il Narita Express (compreso nel pass). Il treno ha tutti posti prenotati. All’ufficio JR EAST TRAVEL SERVICE CENTER fanno immediatamente la prenotazione e ti rilasciano un tagliandino con il numero della carrozza ed il posto a sedere.

Il costo senza pass è di 3.020 yen per Tokyo Station e 3.190 Yen per le altre stazioni di Shinagawa, Shibuya, Shinjuku e Ikebukuro. 

Presso tutte le stazioni trovate dei numeri sulla piattaforma che corrispondono a quello della carrozza che millimetricamente si fermerà proprio in corrispondenza del numero di riferimento.

Entrati nella carrozza c’è subito uno spazio per mettere i bagagli più ingombranti. I sedili sono comodissimi, lo spazio per le gambe enorme e c’è la possibilità di ruotare di 180 gradi i sedili per creare un salottino se viaggiate in più persone.

Il JRP Pass va mostrato sia all’ingresso che all’uscita di ogni stazione per cui occorre recarsi al varco dove c’è l’addetto ed esibire il pass (non si può passare dai tornelli).

Alcuni in rete dicevano che serviva far vedere anche il passaporto. A me in una settimana (e sono entrato ed uscito centinaia di volte), non mi è stato mai chiesto.

Shinkansen

Il treno veloce shinkansen per Kyoto parte dalla stazione Tokyo e ferma a quella di Shinagawa.

Le principali stazioni di Tokyo sono mastodontiche ed orizzontarsi al loro interno può essere un problema. Viaggiando con i bagagli, è preferibile prendere il treno a Shinagawa, stazione decisamente più piccola dove è più semplice orientarsi rispetto a quella di Tokyo.

Gli shinkansen sono treni veloci, ma non più di tanto rispetto ai nostri. La differenza principale è nella puntualità, mai arrivati con un minuto di ritardo.

Per lo spostamento all’interno di Kyoto si usano i treni della JR per velocizzare le lunghe tratte e soprattutto gli autobus.

I treni si usano per raggiungere Fushimi Inari, Arashiyama (la foresta di bambù) ed il tempio d’oro (fare tutto il tragitto con l’autobus dalla stazione fa perdere molto tempo). 

Gli autobus non sono compresi nel JR Pass ed il costo del biglietto giornaliero è pari a 600 yen (230 la corsa singola).

Il biglietto giornaliero o anche il singolo si fa sull’autobus pagando all’autista la cifra precisa. Nello schermo presente in ogni mezzo oltre all’indicazione delle fermate è ripetuto più volte che occorre presentarsi al conducente con i soldi giusti, senza poter chiedere il resto.

Poi ogni volta basterà mostrare il giornaliero all’uscita dal mezzo. Sugli autobus si sale al centro e si scende davanti.

Se è pur vero che su tutti gli autobus c’è un display che annuncia in giapponese ed in inglese la prossima fermata è altrettanto vero che senza google map capire a quale fermata occorre scendere può risultare complicato.

C’è anche l’opzione metropolitana con la possibilità di fare un biglietto cumulativo metro+bus. A mio parere JR Pass e giornaliero dell’autobus sono più che sufficienti.

Per gli spostamenti a Nara ed Osaka va benissimo il JR Pass. Per Nara si prende il Miyakoji Rapid Service che impiega 45 minuti per arrivare a destinazione (treno non prenotabile).

Dalla stazione di Kyoto ci si dirige alla piattaforma della NARA LINE dove partono due treni: il rapido ed il locale che ferma anche a Fushimi Inari.

Ovviamente il locale è molto più lento, affollato e scomodo. Il costo senza pass della tratta è di 710 yen.

Per Osaka si può prendere lo shinkansen che però ferma solo a ShinOsaka oppure un treno rapido per la stazione centrale di Osaka.

Ho preferito questa soluzione dato che il treno rapido comunque impiega solo 28 minuti al costo di 560 yen.  Siccome la mia destinazione era la via Dotombori per passare una piacevole serata bisogna comunque prendere la metropolitana da entrambe le stazioni (da quella centrale il costo è minore).

Bisogna prendere la linea rossa Midosuji Line e scendere a Mamba station.

I biglietti si fanno alla macchinetta ed il costo varia a seconda della destinazione, per cui vedete la tariffa per Mamba station e fate il biglietto. Non si può fare anche quello per il ritorno perché non sarebbe valido. Può essere fatto solo alla stazione di Mamba (io non lo sapevo ed alla fine un gentile controllore ha annotato qualcosa sul biglietto e ci ha fatto passare. 

A Tokyo la linea della metro Yamanote è compresa nel JR Pass. Anche altre due linee sono comprese la Chuo e la Sobu lines, ma io le prese solo una volta.

La Yamanote è una sorta di tangenziale della città che comunque tocca i principali punti di interesse.

La rete della metro è molto più capillare e forse anche velocizza gli spostamenti. Però alla fine 5/10 minuti in più e si arriva nei principali posti turistici della città. Unica eccezione Asakusa e Odaiba per le quali bisogna prendere un’altra metro.

Pubblicato da luplaytravel

Appassionato di viaggi, li organizzo dai tempi del liceo dove dedicavo molto tempo a preparare le gite scolastiche. Boomer per classe di età, ho la passione per i viaggi, meno per la creazione e gestione di un sito. Però la scelta di questo blog non è per trarci un guadagno, ma solo per condividere esperienze di viaggio che possano essere utili ad altre persone. Il blog è aperto a tutti, importante che abbiano la stessa filosofia: aiutare altri viaggiatori senza alcun rendiconto personale.