Ci sono diversi mezzi di trasporto utilizzabili a Bangkok, alcuni decisamente più comodi, altri più soggetti al micidiale traffico urbano della capitale thailandese:
Metropolitana di Bangkok (MRT)
La metropolitana di Bangkok (MRT) ha due line la blu e la viola. Sito web https://metro.bemplc.co.th/MRT-System-Map?lang=en.
La Blu è di maggior interesse per i turisti perché ha un percorso ad anello che copre le aree centrali della città. Per l’accesso in metropolitana bisogna dotarsi di un gettone (token) erogato dai distributori automatici o dalla biglietteria.
Il costo varia a seconda della vostra destinazione ed è comunque decisamente basso.
Esiste anche una carta prepagata (stored value card) che però non è particolarmente conveniente per il turista perché non offre alcuno sconto, ma solo il vantaggio di non dover fare la fila al distributore dei biglietti ogni volta che si prende la metro.
Per la metro esiste anche la possibilità di utilizzare le carte di credito contactless dei circuiti internazionali con il marchio VISA o MasterCard.
È necessario usare la stessa carta, sia all’entrata che all’uscita per non incorrere in una sanzione di 45 Bath.
Per utilizzare la carta basta avvicinare la carta al lettore con il simbolo EMV contactless su entrambi i lati della stazione, controllare che lo schermo diventi verde ed il gioco è fatto. Ovviamente se il display è rosso la carta non è stata accettata e bisogna tentare con un’altra.
Lo stesso discorso alla stazione di uscita controllando che appaia sempre la luce verde. Maggiori informazioni a questi due link https://metro.bemplc.co.th/EMV-Contactless e https://ebm.co.th/en/ticket-emv/.
Alla fine nei quattro giorni di permanenza non ho mai usato la metro in quanto non era comoda rispetto alle mie destinazioni.
Bangkok Skytrain
Il Bangkok Skytrain è la linea ferroviaria sopraelevata che serve il centro di Bangkok, rispetto alla metro ha il vantaggio di passare all’esterno e quindi di essere decisamente più panoramica.
I sistemi, metro e skytrain, non sono interconnessi dal punto di vista tariffario per cui occorre un biglietto diverso per ciascun mezzo. A differenza del sistema della metropolitana per lo Skytrain non esiste la possibilità di pagare con le carte di credito contactless, ma esiste la carta one day pass che per il giorno di emissione consente un numero di corse illimitato sulla BTS Green Line (linea Sukhumvit) e BTS Linea Verde (Linea Silom) al costo di 150 bath.

Il pass, non essendoci interconnessione, non copre la MRT tutte le linee ed il collegamento ferroviario con l’aeroporto.
Ovviamente esiste anche il biglietto singolo (per questo mezzo di trasporto cìè il biglietto e non il gettone) e la tessera prepagata denominata Rabbit card. Per il biglietto ho sempre preferito andare al banco con il personale ed indicando la stazione di destinazione ti consegnano il relativo biglietto.
Se comprate il giornaliero la tessera va passata all’ingresso ed all’uscita dalle stazioni, con il biglietto la differenza è che nella stazione di uscita va inserito nell’apposita fessura. Maggiori informazioni sul sito ufficiale https://www.bts.co.th/eng/index.html.
Suvarnabhumi Airport City Line
Il Suvarnabhumi Airport City Line (SA City Line) in meno di trenta minuti circa porta dal terminal dell’aeroporto di Suvarnabhumi alla stazione di Phayathai distante circa 28 km.
La stazione della City Line si trova al piano più basso dell’aeroporto di Suvarnabhumi (BKK). Il Suvarnabhumi Airport Rail Link si interconnette con la metro alla stazione di Makkasan costo 35 bath (MRT Petchaburi Station) e al BTS Skytrain alla stazione di Phayathai costo 45 bath.
Anche questo sistema di trasporto non è interconnesso agli altri per quanto riguarda i biglietti per cui si paga prima il SA City line e poi la metro o lo Skytrain. Per acquistare i biglietti dai distributori automatici occorre selezionare la lingua inglese, la stazione di destinazione ed il numero di passeggeri. Accettano banconote o monete thailandesi, ma non carte di credito.
Io l’ho acquistato al banco con l’operatore e ti viene consegnato un gettone da passare sulla stazione di partenza e inserire nell’apposita fessura in quella di arrivo. Maggiori informazioni al link https://www.bangkokairportonline.com/bangkok-airport-rail-link/.
Battelli fluviali sul fiume Chao Phraya
Ce ne sono di diversi tipi e sono sicuramente il mezzo migliore per raggiungere le principali attrazioni storiche della città, in gran parte ubicate lungo il fiume e spesso distanti dalle fermate della metro o dello Skytrain.
L’interconnessione con lo Skytrain si ha alla fermata BTS Saphan Taksin che è in corrispondenza del molo Sathorn.
Tourist Boat
Quelli di colore azzurro sono i battelli turistici, una sorta di servizio hop-on-hop-off con partenza ogni trenta minuti da una serie di moli indicati nella cartina seguente.

Per questo battello ci sono due tipi di biglietti, l’All Day River Pass (150 Baht dal prezzo normale 225 Baht) ed il biglietto di viaggio singolo a 45 Bath. Maggiori informazioni al sito https://chaophrayatouristboat.com/tourist_boat.html.
Le fermate vengono chiamate dal personale anche in lingua inglese, se non ci sono passeggeri che devono salire o scendere la barca non si ferma e prosegue per il molo successivo. Quindi è necessario fare attenzione alle chiamate fatte con il microfono. Sotto il profilo turistico sono i migliori perchè sono più adatti per le foto e fermano dove ci sono le principali attrazioni.
Express Boat
Oltre a quello turistici ci sono gli express boat, con maggiori informazioni al sito https://www.chaophrayaexpressboat.com/?lang=en. Di questi due sono con bandiera gialla e verde e sono usati principalmente dai pendolari ed infatti sono operativi negli orari di punta di entrata ed uscita dagli uffici. Poi esiste quello con bandiera arancione che è operativo dalle 06.00 alle 19.00 e fa più fermate rispetto alla linea azzurra, ma costa anche decisamente di meno. Tariffa fissa 15 baht per viaggio.
Bisogna fare attenzione perché ci sono diverse fermate dove il battello si ferma solo se ci sono diversi passeggeri in attesa (così almeno ci hanno detto) per cui conviene spostarsi negli snodi più importanti dove questo problema non esiste.

Long tail
In tutta la Thailandia, non solo a Bangkok, si trovano queste imbarcazioni del tutto particolari che montano il motore diesel su un telaio metallico che funge da timone, con un albero super lungo e l’elica all’estremità. Sono super veloci e possono essere noleggiate per fare un giro sul fiume o sui Klongs, i canali laterali dove si trovano edifici semisommersi in acqua a fianco di abitazioni di ottimo livello. Nel mio caso il giro era previsto all’interno dell’escursione in centro città.

Taxi
I taxi sono economici e se ne trovano tanti in giro. Ovviamente sono soggetti al traffico pazzesco della capitale e nelle ore di punta non sono sicuramente il mezzo migliore per girare la città.
Grab o Bolt
Grab e Bolt sono l’equivalente di Uber in Thailandia e praticamente funzionano allo stesso modo. Quale dei due scegliere? Io ho optato per Grab anche se mediamente più caro di Bolt però decisamente più affidabile e con autisti più selezionati (queste sono le recensioni che ho trovato in rete prima di partire).
Grab consente di noleggiare anche l’auto con guidatore per un certo numero di ore, può essere utile se dovete fare una serie di tappe in città in posti non serviti da metro, Skytrain e battelli. Io ho trovato inizialmente un po’ di difficoltà nell’indicare il pickup point dato che la localizzazione automatica non era precisissima. Forse è stato solo un problema mio, ma se qualcun altro ha la stessa difficoltà basta indicare come pickup point un hotel, esercizio commerciale o altro che trovate nelle vostre vicinanze ed aspettare il Grab davanti allo stesso.
Io ho optato quasi sempre per l’opzione più economica, ma in questo caso bisogna preventivare di aspettare un po’ di più (mediamente una decina di minuti nel mio periodo). Con le opzioni più care si aspetta di meno. Il problema del Grab, comune anche allo Skytrain, è che gli autisti tengono l’aria condizionata a palla per cui passare dal caldo umido esterno alle temperature siberiane interne non è proprio un toccasana per la salute.
Moto Taxi
I Moto taxi si trovano praticamente dovunque a Bangkok e si riconoscono perché i conducenti indossano un giacchino di colore arancio. Sicuramente un mezzo veloce per districarsi nel traffico cittadino, ma non adatto ai deboli di cuore dato che i conducenti spesso guidano in maniera spregiudicata. Problema non secondario vi beccate tutto lo smog del caotico traffico cittadino.
Tuk Tuk
I Tuk Tuk sono dei mezzi caratteristici in Thailandia a tre ruote, molto simili alle nostre Apecar. Non hanno tassametro per cui occorre sempre contrattare il prezzo della corsa. Sono mezzi caratteristici e può essere un’esperienza che alcuni vogliono fare, ma ci sono pesanti controindicazioni. Non riescono a destreggiarsi nel traffico come le moto ed essendo aperti sui lati, con il traffico intenso vi beccate tutto lo smog di Bangkok che non è decisamente poco.

Io l’ho utilizzato solo in un’occasione di sera con traffico limitato perché volevo comunque provare l’esperienza.
Transfer da e per aeroporto
Io, per evitare i problemi relativi al traffico, ho voluto provare lo Suvarnabhumi Airport City Line e la successiva connessione con lo Skytrain dato che l’hotel da me scelto ha l’accesso diretto alla fermata dello stesso. Sicuramente non subisce i problemi del traffico, ma non mi sentirei di consigliare questa opzione perché ci sono diverse interconnessioni da fare e con i bagagli, senza una conoscenza delle diverse stazioni, non è molto agevole.
Il sistema che consiglio (che uso spesso in ogni parte del mondo) è booking taxi. Costa relativamente poco ed è sicuramente più comodo dato che vi porta direttamente in hotel. Unica attenzione da fare è per il ritorno in aeroporto. Il tempo stimato da booking non è assolutamente realistico, dovete considerare almeno il doppio per il traffico e probabilmente anche di più. Per cui o prendete i mezzi pubblici sopra citati, oppure tenetevi prudenzialmente molto larghi con gli orari di partenza per evitare di perdere l’aereo per il traffico.
