Per i trasporti in città in Cina la soluzione migliore rimane sicuramente la metro.
DIDI
L’altra opzione sono i taxi o i Didi, entrambi prenotabili anche attraverso l’applicazione DIDI.
Didi è l’equivalente di Uber per la Cina ed è un’applicazione che si trova anche all’interno di Alipay.
In pratica funziona come Uber e quindi non è necessario indicare all’autista il nome cinese della destinazione. L’unica grossa differenza rispetto ad Uber è che il costo indicato dall’applicazione è un costo stimato che però può variare, in special modo nei taxi, con l’attivazione del tassametro. In ogni caso il costo richiesto sarà irrisorio rispetto a quanto siamo abituati a pagare dalle nostre parti.
Il didi l’ho preso qualche volta, ma nella quasi totalità dei casi ho utilizzato la metro che non è soggetta al traffico cittadino.
Il traffico non è al livello delle nostre grandi città (era agosto comunque), ma il problema sono i motorini elettrici che si infilano da tutte le parti e lo rendono decisamente caotico.
METRO
METRO SHANGHAI
La prima impressione con il sistema della metro in China è stata a Shanghai ed è stato amore a prima vista.
La metro a Shanghai ha una rete che copre l’intera città, le carrozze super moderne e la frequenza dei treni molto alta, tanto di non aver atteso mai più di due o tre minuti sulla banchina.
I binari sono protetti da vetrate con porte che si aprono all’arrivo del treno. Diversi treni sono senza conducente. Viste le carrozze super tecnologiche di Shanghai (con il percorso indicato dai led, con uno schermo con le notizie del giorno e le indicazioni sulle prossime fermate e sul lato dell’uscita, ecc.) quando si torna alle metro italiane si ha una brutta sensazione di arretratezza.

Una sensazione che non avevo avvertito dopo il ritorno da Tokio (l’unica che si avvicina), da New York e dalle capitali del nord Europa, ma in effetti la metro di Shanghai da un’idea di futuro.
La metro di Shanghai è la seconda al mondo per numero di stazioni 508 su 20 linee ed è seconda anche per lunghezza del percorso per un totale di 826 km.
Però dire il numero di linee e di Km per le metro in Cina è un po’ un azzardo dato che nuove linee e nuove stazioni spuntano come funghi.
La città è enorme, ma con una rete della metropolitana così vasta si arriva comodamente in ogni punto di interesse di Shanghai.
Maggiori informazioni al sito ufficiale: https://service.shmetro.com/en/
Come punti deboli del sistema metro di Shanghai, ma comune ad altre grandi città cinesi metterei l’operatività nelle ore notturne (il sistema chiude troppo presto e gli orari di termine servizio cambiano da una linea all’altra), il gelo polare all’interno delle carrozze (un po’ meglio nelle carrozze di testa e di coda) ed i controlli di sicurezza che rallentano il traffico pedonale e danno l’impressione, dall’atteggiamento degli addetti, di essere fatti più per la forma che per la sostanza.
Anche le stazioni sono pulite, moderne ed accoglienti ed il servizio di interconnessione tra le diverse linee è decisamente funzionale anche se a volte ti costringe a fare camminate di diversi minuti per passare da una linea all’altra.
In tutte le stazioni esistono scale mobili in salita e in discesa compreso sui varchi di uscita per l’esterno.
Per l’accesso alla metro ci sono diversi sistemi per avere un regolare titolo di viaggio.
In primis il biglietto che si acquista dai distributori automatici.
Si seleziona la lingua inglese, si specifica la stazione di destinazione attraverso la linea che la serve (la stazione di partenza la prende in automatico e pertanto non è possibile acquistare biglietti per l’eventuale ritorno), si indica il numero dei biglietti necessari e si paga facilmente con Alipay.
Il sistema è più semplice nell’utilizzo che nella spiegazione.
Il biglietto si inserisce sia nella stazione di partenza che all’uscita in quella d’arrivo che non lo restituisce.
Il sistema più usato dai cinesi è attraverso un codice QR sul proprio cellulare.
Il codice QR si ottiene con la funzione transport su AliPay. Questa funzione si attiva solo se la posizione rilevata dal cellulare o quella impostata da voi nella home page è relativa ad una città cinese.

Se non è impostata una città o è impostata Italia al posto di transport c’è l’icona ricevi. Per poter ottenere il QR code a me l’applicazione ha chiesto di inserire il passaporto.
Per poter utilizzare al meglio la funzione transport dovete selezionare la lingua inglese nelle impostazioni di AliPay altrimenti con la italiana (come nella foto) si apre solo in cinese.
Ottenuto il codice QR code basta farlo inquadrare dall’apposito lettore nei varchi di entrata e poi in quello di uscita.
Per la metropolitana di Shanghai c’è anche l’opzione biglietto peer per passare con due persone con lo stesso QR code.
Ultimo sistema, quello secondo il mio parere più comodo e conveniente dal punto di vista economico è fare una tessera giornaliera o plurigiornaliera.
Io le ho acquistate al banco service con l’operatore presente in moltissime stazioni.

Il costo della tessera per tre giorni è di 45 Yuan.
Si potrebbe obiettare che il costo della metro è abbastanza irrisorio e che quindi la tessera non convenga. Sarà un costo basso, ma come diceva il grande Totò è la somma che fa il totale per cui nel mio caso mi sono divertito a vedere quanto avrei speso senza tessera ed il risultato è stato che ho risparmiato circa la metà. Ovviamente se pensate di girare con i taxi o comunque di prendere poche volte la metro il discorso può cambiare.
Come si vede dalla foto si tratta anche di una bella tessera e quindi di un bel ricordo che vi rimane.

La tessera giornaliera costa 18 Yuan
Maggiori informazioni sul sito http://english.pudong.gov.cn/2017-07/19/c_84850_3.htm.
METRO XIAN
Anche la metro di Xi’An funziona come quella di Shanghai.
La rete è molto estesa con 9 linee ed una lunghezza del percorso di oltre 300 km e circa 200 stazioni.
Anche in questo caso esistono i biglietti singoli, il codice QR ed i pass.
Il pass di un giorno (24 ore dal primo utilizzo) costa 15 yuan, quello di tre giorni (72 ore dal primo utilizzo) 40 yuan.
Io rimanevo due giorni ed ho fatto due tessere da 24 ore.

La rete di Xi’An è moderna ed efficiente come quella di Shanghai ed ha gli stessi pregi e difetti.
METRO PECHINO
La rete di Pechino l’ho trovata un po’ più datata rispetto alle due precedenti.
Ci sono linee che sono operative da molti anni e si nota la differenza della tecnica costruttiva rispetto a quelle più recenti.
Il problema più grande, specialmente se viaggiate con i bagagli pesanti, che non in tutte le stazioni esiste una scala mobile sia in salita che in discesa per superare tutti i dislivelli.
Poi anche la frequenza dei treni mi è sembrata leggermente meno performante rispetto a Shanghai e Xi’An. Comunque se poi la rete della metro di Pechino la paragonate con le nostre, vince ancora quella della capitale cinese.
I titoli di accesso alla metro sono leggermente diversi da quelli delle città precedenti perché non esiste una tessera giornaliera a Pechino, nonostante alcuni siti governativi la indichino come attiva.
C’è una tessera ricaricabile “Yikatong (一卡通)” che funziona come la Oyster card di Londra. Questa tessera è comoda ed è utilizzata soprattutto dai cinesi perché offre degli sconti in caso di frequente utilizzo della rete metro.
Fortunatamente recentemente Pechino è diventata la prima città della Cina continentale che supporta i pagamenti delle tariffe contactless in transito ferroviario per i titolari di carte MasterCard e Visa stranieri. Purtroppo questa possibilità è stata attivata dopo il mio viaggio.
In pratica con il nuovo sistema i turisti esteri possono utilizzare le carte MasterCard e Visa emesse all’estero per fare corse sull’intera rete di transito ferroviario della città e pagare automaticamente secondo le stesse regole utilizzate dai cinesi.
Sono state adeguate più di 20.000 lettori nelle diverse stazioni della metropolitana per consentire l’uso delle carte di credito occidentali. Così il servizio è diventato disponibile in tutti i gate delle 490 stazioni lungo le 27 linee della metropolitana.
Per le applicazioni della metro io ne ho scaricate tre (utili, ma non indispensabili se avete le mappe dell’Iphone):
Explore Beijing subway map;
Explore Shanghai subway map;
Metroman.
