5. HOTEL E RISTORANTI GIAPPONE

Gli hotel e i ristoranti del Giappone li avevo individuati prima di partire con un’attento esame delle recensioni, dei prezzi e dell’offerta.

Dove dormire a Kyoto

La posizione dell’Hotel, per una serie di motivi, non è secondaria. Con pochi giorni a disposizione occorre trovare una posizione baricentrica rispetto alle principali attrazioni.

A Kyoto la posizione baricentrica è sicuramente quella vicino alla Stazione centrale (Kyoto station). Forse le zone di Pontocho e Gion sono più interessanti dal punto di vista turistico e sicuramente offrono di più nella passeggiata serale, ma sicuramente non sono baricentriche come la Kyoto station per  raggiungere tutti i posti di interesse: Fushimi Inari, Foresta di bambù, Tempio d’oro, Nara ed Osaka.

Alloggiando nei pressi della stazione con pochi minuti di autobus (205 per Pontocho e 100 e 206 per Gion) si raggiungono questi quartieri dove fare una bella passeggiata o fermarsi in uno dei numerosi ristoranti. Però in rete trovate due correnti di pensiero: chi predilige la passeggiata serale dovrà orientarsi verso Gion dove è più facile trovare qualche ristorantino particolare e c’è più possibilità di vedere una geisha per strada; chi vuole una zona più baricentrica per tutto dovrà scegliere la stazione (non c’è nemmeno da precisare che le zone intorno alle stazioni in Giappone, a differenza dell’Italia, sono di una tranquillità e sicurezza unica).

C’è anche da considerare che a Kyoto ad una certa ora tutto si spegne per cui a mio parere è decisamente più comodo prendere un autobus e tornarsene in zona stazione. 

A questo punto il fattore prezzo deve essere correlato alla comodità ed alla qualità della struttura. Tenendo conto di queste esigenze, dopo accurata ricerca, la tariffa migliore l’ho trovata su Yokoso Japan per l’hotel  New Hankyu Kyoto (Address JR Kyoto Eki Shomen, Shiokoji-dori, Shimogyo-ku, Kyoto-shi, Kyoto, 600-8216 Japan).

L’hotel si trova in posizione eccellente vicino alla Kyoto Tower, davanti alla stazione degli autobus e di fronte alla stazione dei treni. Anche la stazione di Kyoto è mastodontica per cui fornisco le indicazioni per arrivare subito in Hotel. Si esce JR CENTRAL ENTRANCE e si seguono le indicazioni per AUTOBUS TERMINAL e PORTA. 

PORTA è una zona commerciale con ristoranti e bar che si trova sotto il piazzale degli autobus; entrando in questa zona occorre cercare l’uscita C6 e sarete di fronte all’hotel. L’hotel si può raggiungere anche senza scendere in questa zona, ma di fatto passando attraverso Porta di fatto utilizzerete un sottopassaggio che vi farà evitare alcuni attraversamenti pedonali non proprio comodi.

Punti di forza dell’hotel:

  • posizione eccezionale;
  • staff molto cordiale in particolare un ragazzo con gli occhiali che ci ha aiutato non poco a spedire i bagagli;
  • stanze più grandi dello standard giapponese;
  • pulizia;
  • 2 bottiglie d’acqua in omaggio per ogni giorno della nostra permanenza.

Punti di debolezza hotel mastodontico non nuovissimo.

Ho optato per il solo pernottamento dato che nella stazione davanti c’erano decine di bar tra cui locali delle catene internazionali Dunkin’ Donuts e Starbucks che però non aprono prima delle 7.30.

Comunque un hotel comodissimo per visitare la città ed i suoi dintorni, da consigliare senza se e senza ma.

Dove dormire a Tokyo

A Tokyo trovare un Hotel è stato più complicato. Ho cercato in diverse zone consigliate dagli utenti della rete. Poi comunque mi sono fatto l’idea che viaggiando in 5 (e con i bagagli al momento di trasferimento verso Narita) l’hotel si dovesse trovare nei pressi di una delle grandi stazioni della città, servite dal Narita Express e dalle principali linee ferroviarie. Per cui ho indirizzato la ricerca nelle zone di Tokyo station, Shinagawa, Shibuya, Shinjuku e Ikebukuro. Dopo una difficoltosa ricerca tra case private ed hotel, alla fine la migliore tariffa nel rapporto qualità prezzo l’ho trovata nella zona di IKEBUKURO. Per il Giappone è molto probabile che le tariffe migliori le possiate trovare su AGODA che, al di là di una fastidiosa incomprensione dell’albergo con la nostra prenotazione, ci ha fornito tutta l’assistenza necessaria per risolvere il problema.

Ho alloggiato al CENTURION HOTEL IKEBUKURO STATION che si raggiunge dall’uscita 32 della stazione proseguendo in direzione EAST EXIT e SUNSHINE.

L’Hotel si trova praticamente di fronte al mastodontico BIC CAMERA in una zona piena di ristorantini e negozi di elettronica e di giochi.

Ho scelto questo hotel anche perché, viaggiando con dei ragazzi, una delle tappe era il POKEMON CENTER nel centro commerciale SUNSHINE, e ANIMATE un enorme negozio di anime, giochi e manga.

Punti di forza dell’hotel:

  • hotel moderno
  • posizione molto buona;
  • pulizia;

Punti di debolezza:

  • colazione offerta in un locale convenzionato al piano 2. In pratica è un ristorante dove possono accedere anche persone non ospitate nell’hotel. Per cui non c’è un buffet, ma bisogna ordinare ai camerieri un piatto salato ed uno dolce a scelta tra tre opzioni. Questo, in presenza di un discreto affollamento, può comportare tempi di attesa abbastanza lunghi;
  • ascensori limitati rispetto all’utenza;
  • stanze piccole.

Esperienza in un Ryokan a Nara

Per accontentare mia moglie che voleva fare l’esperienza in un Ryokan, ho prenotato anche questo tipico albergo tradizionale giapponese a Nara. Le caratteristiche di un  Ryokan sono i pavimenti con tatami (per cui le scarpe vanno lasciate all’ingresso), il  bagno all’esterno della camera, il giardino tipico giapponese, ed i futon disposti sul pavimento di tatami.

Ci sono Ryokan dove per una notte devi accendere un mutuo ed altri per tutte le tasche. Nel primo caso si può trovare l’onsen privato e negli altri ovviamente meno paghi e meno servizi hai. 

Noi abbiamo optato per una sistemazione di tipo molto economico a NARA: il RYOKAN SEIKANSO pagando in cinque per una notte 21.600 yen per una camera doppia ed una tripla.

Punti di forza dell’Ryokan:

  • posizione abbastanza centrale
  • giardino molto bello e curato;
  • cortesia e buon inglese dei proprietari;
  • bel Kimono dato agli ospiti per girare nella struttura (nella foto iniziale)

Punti di debolezza:

  • struttura basic;
  • doccia al piano terra e camere al piano superiore;
  • asciugamano minuscolo unico per doccia e viso;
  • difficoltà di condizionare la stanza.

Al pomeriggio si ordina il tipo di colazione del giorno dopo: giapponese o continentale. Noi in gran parte abbiamo optato per la colazione giapponese, ma,  anche con buona volontà, alcuni sapori alle 8 del mattino non sono adatti ai nostri palati.

la colazione giapponese, di prima mattina gusti non per tutti

Si dorme per terra per cui non lo consiglierei a chi ha problemi di schiena.

Dove mangiare

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il mangiare non costituisce un problema né sotto il profilo economico, né sotto quello del gusto. Ovviamente, come accade sempre quando si viaggia, bisogna scordarsi dei sapori e dei piatti italiani e gustare la cucina del luogo, in primis il sushi che è ad un altro livello rispetto a quello che si trova da noi.  

in molti locali il sushi arriva con il trenino

I piatti principali che ho assaggiato:

  • Sushi, in Giappone è decisamente migliore a quello che normalmente si trova in Italia;
  • ramen (una sorta di zuppa con diversi ingredienti tra cui i più usuali sono i tagliolini, la carne, l’uovo, la cipolla, le alghe);
  • i Gyoza (una sorta di ravioli di carne mangiabili con diversi condimenti);
  • tonkatsu (una cotoletta); 
  • okonomiyaki (un piatto molto particolare cotto sulla piastra e che può comprendere diversi ingredienti come l’uovo, il cavolo cappuccio, la carne o il pesce ecc.);
  • la tempura (la classica frittura giapponese);
  • shabu shabu (una pentola che bolle nella quale vengono aggiunti a piacimento diversi ingredienti);
  • carne Wagyu (tutti conoscono la carne di Kobe tra le più prelibate e care del mondo, però ci sono diverse qualità di carne Wagyu, perché il Kobe è sicuramente Wagyu, ma non tutto il Wagyu è Kobe).

Mangiare a Kyoto

Prima di partire mi ero documentato ed avevo selezionato alcuni indirizzi. Fornisco un breve recensione di quelli che ho visitato:

Teppan Tavern Tenamonya si trova a due passi dal  Yasaka shrine il tempio spettacolarmente illuminato dalle lanterne nel quartiere di Gion. Ci si arriva con il BUS 206 dalla stazione di Kyoto. Il locale è molto caratteristico, si mangia sul bancone o in pochissimi tavoli per cui la prenotazione diventa indispensabile. Io avevo prenotato via mail dall’Italia.

Teppan Tavern pochi posti prenotazione indispensabile

Il piatto tipico è l’okonomiyaki che il titolare prepara sotto i vostri occhi sulla piastra. Ho scelto una combinazione tra quelle offerte con diversi tipi di okonomiyaki. Ad eccezione di uno che non ha incontrato in pieno il mio gusto tutti gli altri sono eccellenti. La cortesia del cuoco e della signora che in continuazione ti versa gratuitamente l’acqua con il ghiaccio fa il resto. 

Nel rapporto qualità prezzo è sicuramente il migliore ristorante trovato in Giappone.

Chifaja Saiin ci sono arrivato per caso la sera del tifone Cinamon del 23 agosto 2018. Di fatto, non so se per l’allerta meteo, molti ristoranti a Kyoto erano chiusi, tra cui quello di sushi dove volevo andare io. Per cui siamo entrati nel primo ristorante decente che abbiamo trovato nelle vicinanze del locale trovato chiuso. 

La specialità del locale e lo Yakiniku, il barbecue giapponese.

Si può scegliere tra diverse opzioni di all you can eat il cui prezzo si differenzia in base alla qualità della carne che è presente. Si può abbinare anche un all you can drink di bevande analcoliche. L’idea sarebbe anche buona, ma:

  • nessuno nel locale parlava un minimo di inglese, per capire come funzionava la spiegazione ci è arrivata da due clienti americani che stavano uscendo;
  • la carne, pur buona dato che avevo scelto la combinazione più costosa, viene rovinata da una salsetta con cui viene marinata (basterebbe portare la salsa a parte ed il problema sarebbe risolto);
  • all you can drink e poi alla fine sul conto mi sono trovato tutte le singole bevande addebitate e come vuoi protestare con un tizio che non capisce una parola?

Per cui non lo consiglio assolutamente. In 5 abbiamo speso 155 euro, decisamente troppo.

Ramen Koji si trova al decimo piano della stazione ferroviaria di Kyoto (giusto per capire le dimensioni delle stazioni giapponesi). Vi si accede con le scale o con un ascensore a fianco ad esse. Ancor più semplice avvalersi degli ascensori del imponente centro commerciale ISETAN proprio in mezzo alla stazione. In pratica al 10 piano si trovano una serie di localini che propongono RAMEN in diverse varianti. Si paga all’ingresso in una macchinetta (anche con l’ausilio della cameriera), si scelgono le pietanze e le bevande e dopo poco vi viene servito il Ramen. Alla fine si spende abbastanza poco ed è un pasto abbastanza sostanzioso aggiungendoci il riso. Forse un tantino pesante per i miei gusti.

Mangiare a Nara

Lbk Craft c’erano opinioni divergenti su questo locale di un americano trapiantato per amore in Giappone e comunque ho voluto provare. Abbiamo preso le RIBS di maiale, buone anche se un po’ troppo grasse per i miei gusti. Buono, come sempre in Giappone, il riso. Eccellente la scelta delle birre. Alla fine il proprietario ci ha fatto tutta una disquisizione dal punto di vista di un occidentale sui saluti, sulle ordinazioni al ristorante di un giapponese. Locale economico comunque, in 5 abbiamo speso poco più di 66 euro.

Mangiare a Tokyo

Nabezo Ikebukuro Sunshine 60th Street  all’interno dell’edificio che ospita il cinema Humax,i a due passi dalla stazione ferroviaria di IKEBUKURO. Ci si va per mangiare lo shabu shabu, una sorta di zuppa, con la formula all can you eat. In pratica sul tavolo viene posta una pentola e si deve aspettare che l’acqua vada a bollore. Poi si abbassa il fuoco e si inserisce prima la carne (che poi va tolta) e poi le verdure a piacimento ed ancora la carne. Inizialmente si sceglie il tipo di carne (e la qualità della carne incide sul prezzo) e poi si va ad un buffet a rifornirsi di verdure, ravioli e pasta. Ci si può andare all’infinito. Il tutto viene messo nel brodo e poi mangiato direttamente. Nel prezzo sono comprese le bevande con il distributore (anche in questo caso ci si può rifornire a piacimento) ed il gelato.

In definitiva un locale grande (ideale quindi anche per i gruppi) ed una cena particolare da consigliare. In cinque per una bella abbuffata abbiamo speso 125,74 euro.

Genki Sushi, Shibuya è una classica tappa in pieno centro città a due passi dalla stazione di Shibuya. Sushi discreto che si ordina tramite un tablet con un trenino che poi te lo porta al tavolo. Il locale è piccolo per cui si può fare la fila e non è adatto a chi va in gruppo a meno che non si accetti di stare in parti diverse.

Alla fine abbastanza economico come locale avendo speso meno di 10 euro a testa.

Sweets Paradise Ikebukuro si tratta di una catena che offre dolci con la formula all-you-can-eat. Io ho provato quello a pochi passi dalla stazione di Ikebukuro.

Prima di entrare si paga alla macchinetta scegliendo la formula con o senza gelato. Consiglierei quella senza perché comunque il gelato è disponibile dall’apposita macchina dosatrice. Si può mangiare qualcosa di salato come spaghetti giapponesi da condire con diverse salse, insalate da comporre e pop corn.

Ovviamente ci sono soprattutto dolci da mangiare a volontà in un tempo massimo che comunque risulta più che sufficiente.

Anche le bevande sono a volontà attraverso i distributori automatici.

C’è anche il caffè che non ho assaggiato.

Premium Kaio Diver City Tokyo l’ultima sera eravamo in visita ad Odaiba ed abbiamo trovato per caso questo ristorante all’interno del centro commerciale Diver City dove si trova la mastodontica statua del Gundam. Volendo mangiare sushi siamo entrati ed è stata una buona scelta. I piatti si ordinano con il tablet ed arrivano con il treno modello shinkansen (più curato del Genki). I vari tipi di sushi si pagano a seconda del colore del piattino (consiglio di scegliere qualche piatto tra i più cari perché sono veramente buoni). Alla fine si paga sulla base del numero e del colore dei piattini, il cameriere li conta e poi arriva lo scontrino. Abbastanza economico se non si esagera. Noi abbiamo pagato 70 euro in 5.

ordinazioni con il tablet e le immagini

Shoryu a due passi dalla stazione di Ueno. Consiglio di prendere i Gyoza che vengono preparati in diverse maniere e sono tutti appetitosi. Molto economico il pasto a base solo di questi ravioli.Per il resto qualche spuntino veloce in giro per le città o altri ristoranti che non segnalo non avendo controindicazioni, ma non essendo nemmeno da consigliare.

Pubblicato da luplaytravel

Appassionato di viaggi, li organizzo dai tempi del liceo dove dedicavo molto tempo a preparare le gite scolastiche. Boomer per classe di età, ho la passione per i viaggi, meno per la creazione e gestione di un sito. Però la scelta di questo blog non è per trarci un guadagno, ma solo per condividere esperienze di viaggio che possano essere utili ad altre persone. Il blog è aperto a tutti, importante che abbiano la stessa filosofia: aiutare altri viaggiatori senza alcun rendiconto personale.