Un viaggio di lavoro ad Helsinki, città bianca del Nord.
Nel mio precedente viaggio nelle capitali del Nord Europa, dovendo operare una scelta, avevo escluso Helsinki, preferendo Copenaghen, Stoccolma ed Oslo.
In effetti Heslinki, città bianca del nord, è una bella città, ma a mio parere non regge il confronto con le altre.
Niente da dire, la città è ben organizzata, i finlandesi sono un popolo accogliente, ma le altre città hanno sicuramente un qualcosa in più a livello turistico.
La città rivela l’influsso del periodo in cui la Finlandia rimase sotto il dominio degli Zar, come granducato della Russia. L’indipendenza della Finlandia risale solo al dicembre 1917. C’è anche da considerare cheHelsinki divenne capitale solo dopo il rogo che colpì Turku, la più popolata ed importante città della Finlandia fino a quel momento. Il rogo di Turku del 1827 è ancora oggi considerato il più grave incendio di sempre di tutta la Scandinavia.
Così lo sviluppo di Helsinki avvenne sotto l’influenza dello stile russo in quanto gran parte delle costruzioni risalgono al periodo dello Zar Nicola I.
Si deve anche considerare che il più grande architetto finlandese è Alvar Aalto, noto per il suo razionalismo organico, una fusione di architettura organica e funzionale.
In comune con le altre città del Nord Europa ci sono i costi. Sicuramente non è una meta economica e quindi non è consigliabile a chi ha un budget limitato. Ci sono anche delle opzioni per risparmiare come la gratuità dei musei che segnalo nell’articolo.
Consiglio pratico. L’acqua al supermercato costa uno sproposito, però non è tanto il costo dell’acqua, ma il valore del reso che raggiunge cifre esorbitanti. Una bottiglia grande di plastica prevede un reso di circa un euro, poco meno per quelle piccole. Per il reso ci sono delle apposite macchine fuori dai supermercati che ti restituiscono i soldi dopo aver inserito la bottiglia di plastica.
Questo viaggio come detto è legato ad impegni lavorativi, ma nel tempo libero ho cercato di visitare il più possibile facendo anche delle escursioni fuori città.
Il viaggio è stato effettuato nel mese di febbraio che sicuramente non è il periodo migliore (ad eccezione di chi vuole andare a vedere l’aurora boreale) per le giornate corte e le temperatura rigide.
In realtà il parametro freddo è molto soggettivo, i finlandesi sostenevano che era uno degli inverni più miti e la loro sopportazione delle temperature rigide è diversa dalla nostra.

Trasferimenti dall’aeroporto
Noi abbiamo optato per il taxi. Con booking taxi il tragitto dall’aeroporto al centro per tre persone costa poco meno di 50 euro.
Esiste anche l’opzione treno che non abbiamo preso, ma per gli interessati giro il link di un blog che descrive bene il funzionamento del trasporto via rotaia dall’aeroporto in centro e viceversa https://consigliviaggiasia.blog/2024/03/31/helsinki-da-centro-citta-allaeroporto-con-il-treno/
Si può andare in centro anche con l’autobus. Le fermate dell’autobus si trovano di fronte alla Hall degli arrivi e i bus da scegliere sono quelli delle linee urbane 615 e 415. Il prezzo del biglietto per una corsa è di 4,60 euro.
Hotel
Il nostro hotel era già stato prenotato, però mi sento di consigliarlo per una serie di fattori. Si tratta dell’Holiday Inn West Ruohlathi.
Innanzitutto la posizione. Non è in pieno centro, ma l’efficiente rete dei trasporti (metropolitana e tram a 5 minuti) consente di raggiungere tutti i punti di interesse della città in pochissimo tempo. La presenza di un grande centro commerciale in prossimità dell’albergo dà la possibilità di reperire immediatamente tutto quello che vi può servire.
Poi la struttura nuova con camere decisamente ampie e con buone dotazioni interne. L’hotel è ovviamente dotato di sauna e di palestra.
Punto di eccellenza la colazione, soprattutto orientata sul salato come spesso accade nel nord Europa, ma con una discreta scelta anche per chi preferisce il dolce.
Ristoranti
Sicuramente la cucina finlandese è abbastanza particolare. Questa affermazione non avendo utilizzato solo i ristoranti, ma avendo anche fatto l’esperienza anche nelle mense aziendali.
La selezione dei ristoranti l’abbiamo fatta attraverso le recensioni in rete prediligendo quelli con un buon rapporto qualità prezzo ed alla fine ci possiamo ritenere soddisfatti.
La voce ristoranti potrebbe incidere sensibilmente nel vostro budget, ma se vi accontentate di un piatto principale e pasteggiate con l’acqua che vi portano gratis non ne uscirete spennati.
Per un piatto principale nei ristoranti scelti il costo del pasto si aggira dai 20 ai 30 euro, nel secondo caso comprensivo anche di un boccale di birra. Proprio la birra ed il vino hanno prezzi spropositati ad Helsinki e non è un caso che i finlandesi vadano all’estero per rifornirsi come detto nel capitolo escursioni.
Tra i ristoranti segnalo:
- RAVINTOLA KANNAS Eerikinkatu 43, 00180 Helsinki. Si tratta di un ristorante caratteristico, con cucina tipica finlandese. I piatti più gettonati sono la carne di renna ed il salmone. Si può prenotare un tavolo direttamente dal sito https://kannas.fi/english/;
- RAVINTOLA CELLA Fleminginkatu 15, 00500 Helsinki. Di tipologia simile al precedente offre cucina tipica finlandese a prezzi accessibili rispetto ad altri ristoranti di Helsinki;
- OLIVIA CENTRAL STATION come dice il nome il ristorante è ospitato all’interno della stazione centrale. Si tratta di un ristorante italiano per chi dopo qualche giorno di cucina finlandese ha nostalgia di una nostra pizza. Il locale è molto bello e la qualità della pizza è buona, i prezzi ovviamente sono quelli finlandesi con la margherita che costa 14,5 euro. Per avere un’idea del menu https://oliviarestaurants.fi/wp-content/uploads/sites/3/2022/11/FI-ENG_mat_feb25_web.pdf.

Non male anche il ristorante annesso al nostro hotel che abbiamo utilizzato alcune volte.
Un’altra possibilità è lo street food del mercato coperto.
Se si viaggia d’inverno purtroppo c’è poca scelta tra lo street food del famoso mercato all’aperto Kauppatori, sulla piazza del porto di Helsinki.
In inverno ci sono poche bancarelle e quindi la definizione di mercato è un po’ esagerata, però sulla stessa piazza del Kauppatori si trova il Vanha Kaupahalli, il più vecchio mercato coperto della città. All’interno si trova di tutto ed in special modo prodotti tipici finlandesi: insaccati di carne di renna, salame di orso, caviale, formaggi di latte di capra e salmone. All’interno vanno assaggiati i ruislepä, panini di segale con salmone affumicato, gamberi o aringa marinata.

Per Tallin abbiamo provato il RISTORANTE EHE MAITSE TALLIN.
Il proprietario è uno svizzero del Canton Ticino che ovviamente parla italiano e che è anche un gran chiacchierone. Il ristorante offre cucina tipica estone con carne di renna ed alce e piatti a base di salmone. Il ristoratore affumica personalmente la carne di renna ed alce che presenta in uno dei suoi piatti più apprezzati. Molto buono il rapporto qualità prezzo.
Trasporti in città
La rete dei trasporti in città è davvero efficiente. Le zone principali della città sono anche raggiungibili a piedi, ma, specialmente se si viaggia in inverno una combinazione mezzi pubblici e percorsi pedonali ritengo sia la scelta migliore.
Nel nostro caso avendo l’hotel in zona non centralissima, l’opzione trasporto pubblico (anche per le esigenze lavorative che avevamo) era una soluzione imprescindibile.
L’intera regione di Helsinki è coperta da una rete integrata gestita da HSL, l’autorità regionale dei trasporti di Helsinki, che consente con una combinazione di mezzi di arrivare in ogni parte della città e nei dintorni.
Le tariffe non particolarmente economiche si possono controllare sul sito https://www.hsl.fi/en/tickets-and-fares e dipendono dalle zone che intendete coprire. Tutto è gestibile anche attraverso la specifica applicazione della HSL.
Segnalo la difficoltà che abbiamo avuto ad interagire con il sito della HSL utilizzando il WI-FI dell’hotel, per cui inizialmente i biglietti li abbiamo comprato ai Kioski (in pratica le nostre tabaccherie). Poi abbiamo capito che utilizzando la connessione del nostro operatore il sistema funzionava e quindi i successivi abbonamenti li abbiamo acquistati online.
Nel nostro caso dovendo rimanere per lavoro più giorni abbiamo optato per le tariffe plurigiornaliere.
La rete è efficiente e ben collegata, unico problema a mio parere è la differenza di temperatura tra l’esterno della città e l’interno dei vagoni. Si passa dal gelo dell’esterno alle temperature tropicali di alcuni vagoni.
La differenza di temperatura tra esterno ed interno è comunque una costante che non vale solo per i trasporti.
Cosa vedere in città
Preliminarmente vorrei chiedere un minimo di comprensione qualora dovessi aver fatto degli errori di battitura, ma i nomi finlandesi sono davvero complicati da riportare.
Helsinki è definita anche come la città bianca del Nord perchè proprio questo colore domina nelle costruzioni della città.
Come detto Helsinki richiama l’aspetto di altre città russe come ad esempio la vicina San Pietroburgo. Ovviamente ne condivide il freddo, del resto Helsinki è la seconda capitale più settentrionale al mondo, si trova al 60° parallelo nord. Solo Reykjavík con 64° gradi è posizionata più a nord.
Oltre al freddo, anche ad Helsinki come nella città sovietica, hanno un particolare fascino le notti bianche ovviamente meno note perchè per la capitale finlandese non ci sono cantori del prestigio di Dostoevskij.
La città ha una cura assoluta del verde (30% della superficie comunale) e come tutte le città del Nord offre una sensazione di ordine e pulizia.
Senaatintori
Normalmente il punto di partenza della visita di una città è la zona considerata il centro. Per Helsinki il centro è la Piazza del Senato, in finlandese Senaatintori.
La Piazza del Senato di forma rettangolare è stata progettata da Ehrenström e realizzata da Carl Ludvig Engel (1778-1840).
Al centro della piazza si trova la statua dello Zar Alessandro II datata 1894.

Gli elementi caratteristici della piazza sono quattro edifici: la Cattedrale di Helsinki, il Palazzo del Governo, l’edificio principale dell’Università di Helsinki e la Biblioteca Nazionale di Finlandia.
La Cattedrale di Helsinki (Tuomiokirko/Domkyrhan) è forse l’edificio più emblematico e quello sicuramente più fotografato della capitale. Si tratta di una cattedrale luterana che originariamente era chiamata chiesa di Nicola in onore dello Zar Nicola I. La cattedrale è in stile neoclassico ed all’interno è abbastanza spoglia nella tradizione delle chiese luterane.

Il più antico edificio in pietra di Helsinki è la Sederholm House situata nell’angolo sud-est della piazza. Oggi l’edificio ospita il Museo della città di Helsinki.
Ogni giorno alle 17:49 è possibile ascoltare il “Suono di Piazza del Senato”, in cui la musica di un carillon viaggia da un edificio all’altro. La miglior posizione per ascoltarlo è vicino alla statua di Alessandro II.
Sulla piazza un monumento da visitare è sicuramente la Biblioteca Nazionale.

Varcando le massicce porte in legno, sarai accolto da alti soffitti a volta, lampadari decorati e un senso di grandiosità.
Molto bella anche la sala di lettura.
Oodi library
Nella zona di Kluuvi, non distante dal museo Kiasma, si trova questa piacevole biblioteca. La Oodi Library è uno spazio culturale e di incontro dove si ritrovano gli studenti universitari con i loro caratteristici pantaloni colorati e pieni di adesivi.
All’interno persone di ogni età che trascorrono il tempo leggendo e parlando a voce bassissima. Sarà anche per le temperature rigide dell’esterno, ma sono parecchi i finlandesi che trascorrono il loro tempo all’interno di strutture come questa.

KAMPPI
Nel quartiere Kamppi nella piazza Narinkkasi trova la Cappella del silenzio “Kamppi Chapel”.
Progettata dallo studio finlandese K2S Architects ha una facciata curva realizzata in legno di abete rosso.
Anche l’interno è rivestito in legno d’ontano e gli arredi sono in legno massello.

AMOS REX
Nella stessa piazza si trova il caratteristico museo Amos Rex momentaneamente chiuso per allestimento.
Lo sviluppo del museo è stato progettato completamente interrato sull’area di una stazione degli autobus dismessa. Come detto l’interno era chiuso, ma la caratteristica principale sono i grandi lucernari a forma di ugello con i piani dolcemente ondulati che caratterizzano lo spazio pubblico sovrastante.

FINLANDIA TALO
Finlandia Talo o Casa Finlandia è una struttura progettata da Alvar Aalto adibita a sia a sala concerti che a centro congressuale.
La dichiarazione di Helsinki è stata firmata a Casa Finlandia.

Il trattato di Helsinki, tornato prepotentemente alla ribalta negli ultimi anni, firmato da Russia, Stati Uniti e gran parte delle nazioni europee aveva alcuni punti cardine come la risoluzione pacifica delle controversie, l’integrità degli stati e l’inviolabilità delle frontiere.
L’interno non è particolarmente ricco, ma sono presenti diverse foto di quel momento storico.
Cattedrale Uspenski
Nel quartiere di Katajanokka si erge maestosa la la Cattedrale Uspenski, la più grande chiesa ortodossa dell’Europa occidentale. Nota anche come Cattedrale della Dormizione è emblematica dei legami storici tra Finlandia e Russia.
All’interno una splendida iconostasi, elemento distintivo delle chiese ortodosse.
Il parco attorno alla cattedrale è chiamato Parco Tove Jansson, la famosa creatrice dei Moomin.

Quartiere Kallio
IL Quartiere di Kallio è molto di moda nella capitale finlandese. Si tratta di un quartiere “bohèmien” costruito per gli operai che arrivavano dal Nord ed oggi è ricco di negozi vintage e dell’usato e si respira un’aria più accogliente rispetto al resto della città.
Ci sono locali storici, un grande mercato coperto di cui parlo nel capitolo ristoranti ed uno dei suoi simboli è la chiesa luterana di Kallio in stile romantico finlandese con influenze di Art Noveau.

Linjat
La parte terminale del quartiere Kallio è Linjat, non lontana dalla fermata della metro Hakaniemi.
Una piacevole passeggiata vi condurrà attorno al braccio di mare che crea un’insenatura nella città.

Ullanlinna
Situato in prossimità del porto di Helsinki questo quartiere è sicuramente il più elegante e caratteristico della città. Si tratta di quello che ti aspetti di vedere in una città nordica, con i colori pastello le linee morbide, gli edifici eleganti ed i giardini curati.
Nel quartiere si trovano:
- il museo del design (trattato di seguito);
- la St. John Church, in stile neogotico, la più grande chiesa di pietra della Finlandia. L’eccellente acustica dell’interno la rende un luogo ideale per i concerti;
- Huvilakatu che è una delle vie più instagrammate di Helsinki.

Musei gratis
Ad Helsinki non c’è un museo con capolavori assoluti. Ci sono però una serie di musei che possono essere visitati in special modo se vi trovate a cavallo di fine ed inizio mese, o in dei giorni particolari della settimana. In quel caso l’ingresso sarà gratuito.
Queste preziose informazioni le ho tratte dal sito https://www.myhelsinki.fi/visit/free-admission-days-at-museums-in-helsinki/.
Dividendo per giorni della settimana si ha:
Martedì
- Museo del Design Korkeavuorenkatu 23;

- Museo dell’architettura finlandese Kasarmikatu 24 Gennaio-maggio e settembre-dicembre, ultimo martedì del mese 16:00-20:00 ingresso gratuito.
Mercoledì
- Kunsthalle Helsinki Nervanderinkatu 3Primo mercoledì del mese, dalle 18:00 alle 20:00;
- Museo finlandese di fotografia La Fabbrica Di Cavi, Tallberginkatu 1 G.Ogni ultimo mercoledì del mese, dalle 17:00 alle 20:00;
- Kämp Galleria, Mykonos 1. Ogni ultimo lunedì del mese, dalle 17:00 alle 20:00;
- Museo di hotel e ristoranti Kaapelitehdas, Tallberginkatu 1 GUltimo mercoledì del mese, dalle 17:00 alle 20:00
- Museo del Teatro Kaapeliaukio 3, Kaapeliaukio 3, G-porras. Ultimo mercoledì del mese, dalle 17:00 alle 20:00.
Giovedì
- Museo della Tecnologia Viikintie 1, il centro storico di Helsinki. Offerta libera il giovedì.

Venerdì
- Museo d’arte di Helsinki HAM Tennispalatsi, Eteläinen Rautatiekatu 8. Ingresso gratuito per tutti l’ultimo venerdì del mese. Alcune parti del museo sono sempre gratuite.

- Villa Hakasalmi Mannerheimintie 13b. Ultimo venerdì del mese, dalle 11:00 alle 17:00;
- Museo d’Arte Contemporanea Kiasma Mannerheiminaukio 1. Ingresso gratuito per tutti il primo venerdì del mese;

- Museo d’arte Sinebrychoff, 1° piano Bulevardi 40. Ultimo venerdì del mese, dalle 15:00 alle 18:00. L’ingresso alla casa museo al 2° piano è gratuito.
Sulla base della permanenza siamo riusciti a visitare:
- Museo del Design consigliabile per gli appassionati degli architetti finlandesi, come ad esempio Alvar Aalto con il suo iconico vaso a forma di fiore;
- Museo della Tecnologia, molto bella la zona dove si trova. Il museo è consigliabile agli amanti del modernariato grandi televisori, primi cellulari.

- Museo HAM, caratteristico per il grande gabbiano all’ingresso. All’interno c’era una mostra temporanea di Tove Jansson creatrice di Muumit un personaggio dei cartoni molto famoso in Finlandia con store dedicati (in inglese Moomin). Principalmente orientato all’arte molto moderna;
- Kiasma anche questo mueso è orientato verso l’arte moderna;
- Villa Hakasalmi si tratta i una dimora ottocentesca che ospitò anche la Principessa Aurora Karamzin molto amata dai cittadini di Helsinki perchè fondatrice e benefattrice dell’Ospedale di Helsinki che tuttora prende il suo nome. La villa è davvero carina, una piccola bomboniera, ottima da visitare gratuitamente, un po’ di meno a prezzo pieno con il biglietto a 16 euro;
- Museo finlandese di fotografia consigliabile agli appassionati del settore.
Aurora Boreale
Da Helsinki sono possibili diverse escursioni, di poche ore o almeno di un giorno intero.
Una delle escursioni più gettonate nel periodo della mia permanenza era andare verso il nord della Finlandia per vedere l’aurora boreale. Nel nord della Finlandia è abbastanza probabile, da settembre a marzo, vedere l’aurora boreale. Basta allontanarsi il più possibile da sorgenti luminose artificiali e salire su una collina per avere un eccellente punto panoramico. Requisito essenziale per vedere l’aurora boreale è che il cielo sia limpido. Con il cielo nuvoloso ed il nevischio la probabilità di vedere l’aurora boreale si riduce a zero. Per cui è fondamentale controllare il meteo prima di partire per non fare un buco nell’acqua. Nel mio periodo le condizioni meteo non erano favorevoli per cui questa escursione non è stata presa in considerazione.
Alcuni conoscenti sono voluti andare lo stesso ed ovviamente non l’hanno vista.
Tallinn
Una delle escursioni migliori che occupa almeno una giornata intera è quella che vi porterà a Tallinn in traghetto. Per arrivare a Tallinn nel periodo della mia permanenza c’erano tre opzioni da scegliere:
- Eckerö Line con partenza da Helsinki alle 9.00 ed arrivo a Tallinn alle 11.15. Il ritorno è con partenza da Tallinn alle 18.30 ed arrivo ad Helsinki alle 21.00;
- Vikinng Line con partenza da Helsinki alle 10.30 ed arrivo a Tallinn alle 13.00. Il ritorno è con partenza da Tallinn alle 17.00 ed arrivo ad Helsinki alle 19.30;
- Tallink Silja Line con partenza da Helsinki alle 10.30 ed arrivo a Tallinn alle 12.30. Il ritorno è con partenza da Tallinn alle 19.30 ed arrivo ad Helsinki alle 21.30 (per questo traghetto c’erano anche altri orari, ma non di nostro interesse).
Noi abbiamo preso la Eckerö Line sia per gli orari che per il prezzo conveniente 29 euro andata e ritorno. Attenzione a chiedere informazioni ai desk delle altre compagnie perchè danno delle indicazioni non veritiere pur di farvi acquistare i loro biglietti.
La nave parte dal porto di Helsinki al West Terminal T2 (Länsisatama), raggiungibile dal nostro albergo con il Tram 8 o 8T che lascia davanti al terminal con la fermata Länsiterminaali 2.
Sul sito c’era scritto che era necessario presentarsi un’ora prima rispetto all’orario di partenza e questa indicazione va rispettata perchè la nave è partita addirittura 15 minuti prima dell’orario stabilito.

Si tratta di una grande nave, quasi tipo crociera, con diversi intrattenimenti a bordo. Nel nostro viaggio è capitato un concerto del cantante Hugo molto conosciuto in Finlandia.
La nave era al completo con tantissimi finlandesi che si recavano a Tallinn non per turismo, ma per fare scorta di prodotti visti i prezzi decisamenti più convenienti dell’Estonia. Inizialmente non riuscivo a capire l’utilità dei carrellini che si portavano dietro i finlandesi, al ritorno ho subito capito. i carrellini erano pieni di prodotti alimentari, birre ed articoli vari. Il costo della birra molto più conveniente in Estonia, ed anche sulla nave, si è tradotto in diffusissime “ciucche micidiali” tra i ragazzi finlandesi.
Tallinn è una città molto bella che si gira tranquillamente a piedi. Anche dal porto si può arrivare a piedi in centro, ma considerate una bella camminata di 30 minuti.
Centro storico
Tallinn è tra le capitali più piccole d’Europa e come detto si gira tranquillamente a piedi. L’attrazione principale della città è il suo meraviglioso centro storico che è diventato Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 1997.
Venendo dal porto l’ingresso nel centro storico è contraddistinto da due imponenti bastioni.

Piazza del Municipio
La piazza centrale di Tallinn è la piazza del Municipio. Il nome estone della piazza è Raekoja plats ed ovviamente costituisce la piazza principale della zona pedonale nella città vecchia di Tallinn.
La piazza rappresenta il fulcro della vita cittadina con il suo mercato che si svolge da oltre otto secoli.
Durante le feste natalizie il mercatino che si tiene sulla piazza attira numerosi turisti anche da fuori Estonia.
Tra i punti di interesse della piazza spicca sicuramente il Municipio, un imponente costruzione del XV secolo in stile gotico baltico, unico esempio di questo tipo di architettura nell’intera regione del Nord Europa.
Sulla facciata del municipio spiccano due statue a forma di drago risalenti al secolo XVII.
Altro edificio di particolare interesse storico è la farmacia comunale, sicuramente la più antica dell’Estonia, ma probabilmente tra le più antiche al mondo dato che nel 1422 era già stata passata al terzo titolare.
La farmacia comunale si chiama Raeapteek e dai documenti storici si ricava la sua particolarità perchè all’interno si vendevano pozioni del tutto particolari (polvere di porcospino bruciato, pelle di serpente, polvere di pipistrello, polvere di mummie d’oltremare), insieme a cibo come caramelle balsamiche, biscotti speziati piccanti, confetture varie e marzapane.

Chiesa di San Nicola
E’ una chiesa medievale situata nel cuore della città vecchia, attualmente adibita a museo d’arte.
Un’informazione che potrebbe interessare agli insegnanti che visitano il museo è che esibendo l’attestazione rilasciata dalla scuola hanno applicato uno sconto sul biglietto: da 15 euro previsti a 9 euro pagati.
Il capolavoro indiscusso presente nel museo è la danza macabra di Bernt Notke, pittore tedesco.

La scena inizialmente lunga 30 metri ora è rimasta in una parte che rappresenta la transitorietà della vita, con le figure scheletriche della Morte.
All’interno la chiesa è molto bella e sono conservate moltissime altre opere di pregio, certo il prezzo pieno è abbastanza alto .
Dal museo è possibile salire, attraverso una ripida scala a chiocciola, sulla balconata che offre uno spettacolare panorama della città.
Giardino del Comandante
Il parco di Komandandi (“Giardino del Comandante” ), situato sul pendio della collina di Toompea, è un giardino ideale per piacevoli passeggiate non distante dal centro cittadino.
Sicuramente il periodo della mia visita non era il migliore per godere della vegetazione lussureggiante e dello spettacolo della fioritura per cui questo parco è famoso, ma comunque è piacevole passeggiare per i suoi sentieri curati e riposarsi al suo interno.

Cattedrale di Aleksandr Nevskij
La Cattedrale di Aleksandr Nevskij è uno degli edifici simbolo della città di Tallinn, dotato di una maestosa ed imponente presenza estetica che domina la collina di Toompea.
La cattedrale è stata costruita tra il 1894 ed il 1900, nel pieno del periodo del dominio russo in Estonia. La cattedrale che ovviamente ricalca l’architettura degli edifici di culto russi fu costruita per dare un chiaro segnale del dominio sovietico in un periodo in cui le spinte indipendentistiche iniziavano a rafforzarsi.
Anche per questo motivo, al momento dell’indipendenza furono forti le pressioni per radere al suolo la cattedrale, pressioni che fortunatamente non hanno avuto seguito.
La cattedrale è infatti uno dei simboli della capitale estone con le caratteristiche cupole sormontate dalle croci ortodosse dorate. Degne di nota anche la facciata riccamente decorata e l’interno particolarmente sfarzoso con affreschi e preziose iconostasi.

Passaggio di Santa Caterina
Si tratta di uno stretto vicolo medievale molto suggestivo dove si trovano molte botteghe artigiane locali
Noto anche come Karatiina Käik, il Vicolo di Santa Caterina è molto frequentato dai turisti, sono stretti vicoli ove si presenta un lastrico a ciottoli. Viene denominata Santa Caterina perchè era il punto in cui si trovava il convento dei frati domenicani dedicato a Santa Caterina distrutto durante il 1524 dai protestanti. Quello che rimane è il portale gotico che si affaccia sul vicolo, mentre il resto delle altre parti sopravvissute tra cui il refrettorio sono state incorporate nella Cattedrale Cattolica di San Pietro e Paolo nel 1799.

Suomenlinna
Un’altra delle escursioni più gettonate da Helsinki è quella che porta all’arcipelago di Suomenlinna molto vicino alla città.
Certo in febbraio fa decisamente freddino per le nostre abitudini

L’arcipelago è composto da 8 isole, però si va essenzialmente per visitarne 6 quelle che ospitano il forte del XVIII secolo che l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1991.
Per arrivare l’opzione consigliata è prendere il traghetto che è gestito dall’Autorità per i trasporti della regione di Helsinki (HSL). A seconda della stagione e dell’ora del giorno, i traghetti corrono da 1 a 4 volte all’ora dalla mattina alla sera durante tutto l’anno. Il viaggio a Suomenlinna dura circa 15 minuti.
Gli orari dei traghetti possono essere trovati sul sito ufficiale https://www.suomenlinna.fi/en/visitor/how-to-get-there/hsl-ferry/.
Il traghetto parte dal lato est della Piazza del Mercato, di fronte al Palazzo Presidenziale. A Suomenlinna, il traghetto arriva e parte dal molo principale dell’isola di Iso Mustasaari, sulla costa nord di Suomenlinna.
Come detto in precedenza il traghetto fa parte del trasporto pubblico di Helsinki. Se come noi hai un abbonamento HSL valido (AB, ABC o ABCD) puoi usarlo sul traghetto. Suomenlinna si trova nella zona A.
Se non hai un abbonamento valido, puoi acquistarlo il titolo di viaggio dalla biglietteria automatica sul molo di partenza o tramite l’app HSL. Per chi deve acquistare il biglietto segnalo il seguente link che spiega in dettaglio come fare:https://consigliviaggiasia.blog/2024/03/22/come-acquistare-i-biglietti-per-il-traghetto-a-suomenlinna-guida-pratica/.
La costruzione della fortezza di Suomenlinna risale al periodo in cui la Finlandia era sotto il dominio svedese. Le frequenti scorribande dei russi imposero il rinforzo delle difese deciso dal parlamento svedese nel 1747. I lavori iniziarono l’anno successivo e la fortezza fu chiamata Sveaborg, resa foneticamente a Viapori in finlandese.
Nel 1808, Viapori fu assediata dalle forze russe nella guerra russo-svedese. Dopo solo piccole schermaglie, il comandante C.O. Cronstedt decise di arrendersi. Le ragioni della resa rimangono un mistero irrisolto. La fortezza marina abbandonata fu rilevata dai russi e iniziò una nuova era per Viapori.
Nel 1808 la fortezza si arrese alle forze russe che ampliarono il perimetro e costruirono caserme per ospitare i soldati.

Con l’indipendenza della Finlandia Viapori fu rilevata dalle autorità finlandesi e rinominata Suomenlinna (“Castello di Finlandia”).
La visita di Suomenlinna è gratuita, sono a pagamento i musei al suo interno.
Per chi non è interessato ai musei il percorso è di poco più di un km e tocca tutti i punti di interesse della fortezza a partire dalla caserma del molo, fino alla chiesa per chiudere il percorso al King’s Gate.
Al seguente link trovate una mappa delle attrazioni della fortezza https://frantic.s3.eu-west-1.amazonaws.com/suomenlinna/2023/06/13203106/ENG_2023_sl_yleisesite_pa╠eivitetty2023_v2.pdf
Per chi è interessato ai musei sono addirittura 6 quelli che hanno sede nella fortezza: il Suomenlinna Museum, l’Ehrensvärd Museum, il Museo Militare, il Sottomarino Vesikko, il Museo del Giocattolo e il Museo delle Dogane.

Maggiori informazioni al sito ufficiale https://www.suomenlinna.fi/en/
