1. NEW YORK CONSIGLI PRATICI

Ero già stato per un solo giorno a New York e mi ero riproposto di tornare per poterla visitare con più attenzione. Fornisco alcuni consigli pratici a chi deve organizzare il viaggio.

A mio parere, se programmate un viaggio di una settimana a New York sarebbe preferibile non abbinarci altre escursioni (due giorni alle cascate del Niagara, Washington o altro). Sei/sette giorni sono il minimo per poter avere un’idea abbastanza esauriente della città.

come arrivare

Se possibile andrebbero evitati i periodi di ferragosto e capodanno, sicuramente quelli con i voli più cari dall’Italia.

Nel mio caso, potendo andare solo intorno a ferragosto, ho prenotato il volo alcuni mesi prima.

Il volo ha fatto uno scalo a Londra ed ho accettato di partire da Linate tornando su Malpensa (a New York arrivo a JFK e partenza da Newark). Con queste condizioni sono riuscito a viaggiare, a cavallo di ferragosto, pagando il prezzo di  420 euro,  andata e ritorno. I prezzi migliorano se si parte l’ultima settimana di agosto.

Volo da Milano a Londra con British e da Londra a New York con Virgin prenotato con Expedia (piccolo dettaglio ho dovuto fare una modifica ed al call center di Expedia ho trovato cortesia e professionalità estreme).

prima di partire

Per preparare il viaggio alcuni consigli pratici di assoluta comodità.

scaricare la mappa off line di google di New York

La mappa rimane in memoria un mese e consente di individuare tutti i posti che volete (attrazioni turistiche, ristoranti, hotel, fermate della metro, negozi). Secondo me è indispensabile, molto più efficace di quella cartacea, funziona anche da navigatore, ma non a piedi. Comunque seguendo il pallino (della tua posizione) si riesce con semplicità ad arrivare in ogni posto.

Una volta scaricata la mappa, per attivarla non dovete far altro che digitare il posto che cercate in modalità off-line ed al resto pensa a tutto google map (non serve pertanto cliccare sulle aree offline delle impostazioni perché non si ha nessun effetto).

In sintesi, nella barra di ricerca mettete il luogo dove volete andare  (come se foste connessi) e google map con immediatezza vi farà vedere il percorso e vi  indicherà anche se ci sono altre opzioni nella zona (ad esempio se volete mangiare un hamburger potete inserire “SHAKE SHACK e nella mappa compariranno tutti i fast food della catena presenti nella zona).

Ovviamente se avete la connessione dati non limitata il problema non si pone.

cambio moneta

Cambiate pochi euro in Italia, in quanto il contante a New York non serve.

Non c’è un posto che non accetti carte di credito. Basti pensare che si può pagare con la moneta elettronica anche la bibita che prendete dal distributore automatico.

A parte la comodità di girare con pochi contanti, con la carta avrete un cambio più favorevole senza commissioni ed eviterete di accumulare un sacco di monetine (scomode nell’utilizzo).

Forse come consiglio darei di portarsi più carte di credito in quanto può capitare che in alcune parti una di esse non funzioni (a me è capitato sul taxi).

Io ho portato due carte di credito (oltre ai bancomat): la carta della banca e la Postepay e sono andato benissimo dappertutto. In linea di massima, contrariamente a ciò che accade in Europa, non verrà richiesto il PIN, ma verrà chiesta la sottoscrizione della ricevuta. La carta Maestro in molte parti non funziona.

lucchetto TSA

è il lucchetto da procurarsi, obbligatorio per i bagagli da stiva in un volo per gli Stati Uniti. In pratica, la TSA (agenzia governativa americana per la sicurezza degli aeroporti) se vede un bagaglio sospetto lo apre comunque. Se avete i lucchetto TSA loro hanno una chiave speciale e non fanno alcun danno, altrimenti il danno potrebbe esserci e nessuno ve lo risarcirà.

Pass

PASS   Le attrazioni a New York costano uno sproposito per cui, tranne nel caso in cui la visita è dedicata solo allo shopping, conviene fare un pass.

I principali pass sono il New York City Pass ed il  New York Pass.

CITY PASS

Il City Pass costa 107,99 dollari ed ha comprese solo le principali attrazioni, in particolare 6: MET, EMPIRE, Museo di Storia Naturale, più tre opzioni (Top of the Rock o Museo Guggenheim; Statua della Libertà ed Ellis Island o Circle Line; Memoriale e Museo dell’11 settembre o Intrepid Museum) Informazioni al sito http://it.citypass.com/new-york.

NEW YORK PASS

Il New York Pass comprende circa 90 attrazioni e consente di visitarle tutte, la limitazione è solo nel tempo di durata. Il costo dipende dal tempo di validità e si va dai 119 dollari per quello giornaliero, ai 220,15 per quello per tre giorni ai 262,65 a quello per cinque giorni (altre durate o informazioni https://www.newyorkpass.com/It/)  

QUALE CONVIENTE

Quindi la convenienza tra l’uno e l’altro pass dipende dal numero di attrazioni che intendete visitare.

Il primo infatti costa di meno, ma ha un numero di attrazioni più limitate, il secondo costa di più, ma comprende un numero spropositato di attrazioni.

A questo punto, in base alle vostre abitudini nel viaggiare, potete effettuare la scelta. Se volete vedere molte cose meglio il New York Pass, se volete fare un giro in tranquillità della città scegliendo solo le attrazioni principali meglio il City Pass.

Entrambe le tessere promettono di saltare le file, in realtà di file se ne saltano davvero poche (qualcosa in più con il city pass) dato che è comunque necessario passare in biglietteria per prendere i titoli di accesso e che la coda dedicata è presente solo da poche parti. Entrambi i pass dovrebbero migliorare questo aspetto per essere più interessanti.  Io ho fatto il New York Pass per cinque giorni che costa abbastanza (io ho speso quasi 250 on line, dopo il mio passaggio l’hanno aumentato a 262,65).

Sembrerà un’esagerazione, ma due conti me li ero fatti e le attrazioni che avrei comunque visitato mi sarebbero costate 407 dollari ed in più ne ho aggiunte altre che avevano un prezzo di ingresso di 126 dollari (alcune delle quali interessanti). E’ pur vero che per alcuni musei (MOMA, GUGGENHEIM e MEMORIAL) ci sono orari e giorni prestabiliti per l’ingresso gratuito, ma è altrettanto vero che poter effettuare tali visite  quando fuori diluvia non ha prezzo.. Devo però chiarire che ero operativo alle 08.30 della mattina e che utilizzavo il pass con un itinerario pre stabilito includendo tutte le attrazioni presenti in una determinata area.

Il pass comprato on line prima della partenza costa di meno e poi si ritira a New York in alcuni punti ben indicati. Se dovessi dare un consiglio farei il pass per tre giorni (220,15 dollari il costo on line) in quanto alcune attrazioni non sono imperdibili e si può riuscire a concentrare quelle principali, condizioni meteo permettendo, in quell’arco temporale.

Applicazioni

applicazioni. Fondamentale quella ufficiale della metro che permette di individuare anche off line le fermate più vicine e di avere una mappa molto più comoda e pratica di quella cartacea. Utile anche il wi-fi finder per trovare il wifi gratis più vicino. Possono essere utili anche le applicazioni per il cambio valuta e quelle per la conversione delle unità di misura e quantità (negli States si ragiona a Miglia e ad once);

assicurazione

assicurazione. È indispensabile fare un’assicurazione per coprire in particolare le spese sanitarie. Se ne trovano diverse in rete. Io ho fatto quella con Viaggisicuri.com, ma non vi saprei dire se è quella più vantaggiosa.

Esta

È il visto per gli Stati Uniti. È semplicissimo da fare e si ottiene on line ad un prezzo irrisorio (14 dollari) e vale due anni. Attenzione però a chiederla sul sito ufficiale in quanto ci sono una pluralità di agenzie che però addebitano commissioni elevate. Il sito ufficiale si riconosce facilmente, ma, in ogni caso, se al momento di pagare vi vengono chiesti 60/70 dollari siete capitati sul posto sbagliato.

indirizzi

Per un indirizzo di New York occorre far sempre riferimento all’intersezione tra le Avenue e le Street. Le Avenue sono gli immensi viali verticali e la numerazione parte da destra a sinistra, mentre le street sono quelli orizzontali e la numerazione parte dal basso verso l’alto. Dicevo che per gli indirizzi occorre sempre far presente le intersezioni e non solo il numero civico dato che un Avenue come la quinta è lunga una decina di chilometri. Per cui per indicare un posto che sta su un Avenue si dà il civico di quella strada indicando che si trova tra la x  e la Y Street. Se si trova su una street si dice tra la x e la Y Avenue. Normalmente tra un Avenue e l’altra sono necessari tre minuti a piedi, tra una street e l’altra non più di un minuto.

Pubblicato da luplaytravel

Appassionato di viaggi, li organizzo dai tempi del liceo dove dedicavo molto tempo a preparare le gite scolastiche. Boomer per classe di età, ho la passione per i viaggi, meno per la creazione e gestione di un sito. Però la scelta di questo blog non è per trarci un guadagno, ma solo per condividere esperienze di viaggio che possano essere utili ad altre persone. Il blog è aperto a tutti, importante che abbiano la stessa filosofia: aiutare altri viaggiatori senza alcun rendiconto personale.